Riqualificazione edifici
Riqualificare un edificio significa rinnovare spazi destinati alla comunità, migliorando prestazioni e sicurezza, trasformandoli in luoghi più efficienti, accessibili e durevoli.
Il patrimonio edilizio pubblico italiano ha un'età media elevata: scuole, uffici e presidi costruiti decenni fa, pensati per standard normativi ed energetici che non esistono più. La riqualificazione è il modo con cui un'amministrazione riporta questi edifici al livello che i cittadini si aspettano, senza i costi e i tempi di una nuova costruzione.
“ Riqualificare non è rifare: è capire cosa merita di durare e metterlo in condizione di farlo ”
Gli ambiti di intervento
Interveniamo sugli edifici pubblici nella categoria OG1 – il nostro core business qualificato SOA – integrando la componente edile con quella impiantistica, nei limiti esatti delle nostre abilitazioni:
- Involucro edilizio
- Ridistribuzione e rinnovo degli spazi interni
- Rinnovo impiantistico
- Accessibilità
Risanamento di facciate e coperture, sostituzione di infissi, trattamento dei ponti termici, impermeabilizzazioni: gli interventi sull'involucro che riducono le dispersioni e proteggono la struttura nel tempo.
Nuove partizioni, controsoffitti, pavimentazioni, finiture e opere da fabbro per adeguare gli ambienti alle esigenze attuali dell'Ente: aule, uffici, sportelli al pubblico, spazi comuni.
Rifacimento di impianti elettrici e di illuminazione (lettere A e B del D.M. 37/2008), impianti termici e di climatizzazione (lettera C, con certificazione F-GAS d'impresa senza limiti di carico), reti idrico-sanitarie e gas (lettere D ed E), protezione antincendio (lettera G). Ogni impianto è consegnato con la dichiarazione di conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008.
Abbattimento delle barriere architettoniche: rampe, servizi igienici accessibili, percorsi interni ed esterni, segnaletica. Precisazione dovuta: l'installazione di ascensori e piattaforme elevatrici (lettera F del D.M. 37/2008) non rientra nelle nostre abilitazioni e richiede un'impresa specificamente qualificata, con cui l'Ente può coordinare l'intervento.
Perché la riqualificazione conviene all'Ente
Un investimento che si misura
Un edificio riqualificato produce effetti concreti e verificabili:
- Minori costi di esercizio
- Sicurezza e conformità
- Valore del patrimonio
Involucro e impianti rinnovati riducono i consumi energetici e la frequenza degli interventi di riparazione.
Impianti a norma con dichiarazione di conformità, materiali certificati, superfici e percorsi sicuri per il personale e per il pubblico.
Un immobile efficiente e accessibile mantiene la propria funzione più a lungo e restituisce alla comunità uno spazio di cui essere responsabile costa meno.
Il percorso di un intervento di riqualificazione
- Analisi dello stato di fatto
- Supporto alla progettazione
- Esecuzione per fasi
- Consegna documentata
Sopralluogo con l'ufficio tecnico dell'Ente, rilievo delle criticità edili e impiantistiche, verifica della documentazione esistente dell'immobile.
Confronto con il RUP e con i progettisti incaricati sulle soluzioni tecniche, i materiali e le fasi di lavorazione, con attenzione alla cantierabilità negli edifici che restano in esercizio.
Organizzazione del cantiere per lotti e orari concordati, per mantenere operative le attività dell'Ente durante i lavori; POS per ogni sito e coordinamento con il DUVRI dove applicabile.
Contabilità dei lavori, dichiarazioni di conformità degli impianti, schede dei materiali e documentazione fotografica: il fascicolo completo che resta all'Ente.
I requisiti che portiamo in gara
I requisiti con cui partecipiamo agli affidamenti sono pubblicati per esteso, con numeri, date e link ai registri pubblici, nella pagina Certificazioni e Qualificazioni. In sintesi:
- Attestazione SOA OG1, classifica II
- Certificazione F-GAS d'impresa
- Abilitazioni D.M. 37/2008
- Regolarità contributiva
Qualificazione per lavori pubblici su edifici civili e industriali fino a € 516.000 (€ 619.200 con l'incremento del quinto), verificabile sul portale ANAC.
Certificato ICIM per l'attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore, senza limiti di carico.
Lettere A, B, C, D, E, G riconosciute dalla Camera di Commercio di Roma, con responsabile tecnico interno.
DURC regolare e applicazione integrale del CCNL per gli addetti delle piccole e medie industrie edili ed affini (codice CNEL F018) a tutto il personale.
Dal 2015 affianchiamo le amministrazioni nella riqualificazione del patrimonio edilizio nella categoria OG1, garantendo il rispetto dei tempi, dei costi e della sicurezza. Gli interventi di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza completano il servizio, mantenendo nel tempo il valore degli edifici riqualificati.